Passa ai contenuti principali

Isola di Neve

Titolo: L’isola di Neve
Autore: Valentina D’urbano
Voto: 5/5

RECENSIONE: come ben sapete la D’urbano è la mia  scrittrice preferita. Ma parliamo dunque del libro, che mi è stato regalato dal mio fidanzato a Natale.

Una storia misteriosa, intrigante che permette al lettore di non staccare gli occhi dalla lettura. Da una parte abbiamo Edith una ragazza tedesca che sta cercando di risolvere un mistero sull’Isola di Novembre; dall’altra parte sulla stessa isola Manuel nato e cresciuto lì e che si è ritrovato insieme a questa sconosciuta sull’isola.
Due personaggi diversi tra loro: Edith molto impulsiva e Manuel molto riflessivo. Nonostante questo i due riescono ad andare d’accordo nel momento in cui si avvicinano al mistero da risolvere.
Una storia fatta di passato, di famiglie, di carceri e amori.
Manuel rimane sconvolto da ciò che si viene a sapere.
Il titolo del libro lo scoprirete via via con la lettura.
La scrittrice divide due racconti: quello dell’esperienza di Edith e Manuel e quello di Neve nel 1952.
Due racconti che si intersecano tra di loro e danno vita a una storia emozionante.
Il libro dal punto di vista grammaticale è scritto molto bene, la storia scorre molto velocemente.
Lo consiglio a tutti coloro che vogliono leggere qualcosa di intrigante ma anche di leggero allo stesso tempo.

Ripeto: la D’Urbano si supera ogni volta con i suoi libri

Commenti

Post popolari in questo blog

Oceano mare

Titolo: oceano mare Autore: Alessandro Baricco Voto: 4/5 RECENSIONE: Il luogo principale in cui si svolge la vicenda è la Locanda Almayer, che Baricco prende in prestito dallo scrittore Joseph Conrad e nella quale tutti i personaggi convergono, ognuno con il proprio passato ed i propri timori. Il tema del mare, con il suo valore magico, taumaturgico, ma anche terribile, viene analizzato sotto molteplici sfaccettature attraverso la storia dei singoli personaggi: dalla giovane Elisewin, malata di ipersensibilità e che ha paura di tutto e di tutti, al professor Bartleboom e i suoi studi sui limiti, fino al pittore Plasson, che cerca gli occhi del mare e che per dipingerlo usa esclusivamente l'acqua marina, raffigurando vedute oceaniche su tele che restano ostinatamente bianche. Fra di loro una bellissima donna, Madame Deverià, mandata in quel luogo dal marito perché "guarisca" dalla malattia dell'adulterio, e Padre Pluche, un sacerdote che accompagna Elisewin nel suo ...

Recensione " L'ombra del vento."

Titolo: L'ombra del vento Autore: Carlos Ruiz Zafon.  Voto: 4/5   RECENSIONE: Buon giovedi lettori! Ho finito settimana scorsa di leggere "L'ombra del vento" e volevo parlarvene in prima persona. Prima di tutto mi e' stato consigliato da molte persone e tutti dicevano che fosse bello.  Lo vedevo sempre in libreria ed ero sempre titubante se acquistarlo oppure no. Mi ispirava ma fino a un certo punto poiche' avevo paura fosse un libro pesante.  Decisi cosi' di acquistarlo dopo un bel po' e di leggerlo appunto all'inizio di febbraio.  Vi faccio prima un breve riassunto della storia. Era il 1945 quando il proprietario di un negozio di libri porta il figlio Daniel in un luogo sconosciuto, La biblioteca dei libri perduti. Qui il ragazzo,ancora minorenne,fu immerso in stanze stracolme di libri e ne dovette scegliere uno. Dopo piu' di un'ora vide un libro intitolato L'ombra del vento e decise di prenderlo.  Il p...

L’assassinio, il prete, il portiere

  Titolo: l’assassinio, il prete, il portiere Autore: Jonas Jonasson Voto: 4/5 RECENSIONE: un libro simpatico e avventuroso. Solamente guardando la copertina con l’immagine di Babbo Natale fa sorridere. Dell’autore non avevo letto ancora nessun libro, ma ne avevo sentito parlar bene. La storia è spiegata molto bene, si ha un ordine cronologico di tutte le varie azioni e questo permette al lettore di essere trasportato. Si può essere un po’ intimoriti per il numero di pagine, ma fidatevi che in pochi giorni si riesce a leggere. I protagonisti sono 3: l’assassinio, il prete e il portiere. Questi hanno un proprio ruolo nella storia e hanno caratteri diversi: l’assassinio è un uomo molto sfacciato, che vuole far tutto con la violenza e il ricatto. Il portiere è un uomo più riflessivo ma non sa poi comportarsi ed arrivare a conclusioni, mentre il prete (in questo caso una donna) è molto riflessiva, ma riesce ad arrivare subito a conclusioni positive.  I tre personaggi, spesso, ...